La gomma potrà creare energia?

Avete mai sentito parlare della gomma del futuro? Le gomme intelligenti che vengono studiate oggi giorno, permettono di creare energia attraverso il movimento delle ruote e quindi in futuro si potrebbe dover dire addio alle batterie per le auto.

Sembra fantascienza, ma non lo è. Sono sempre di più le casate automobilistiche che stanno iniziando a parlare di possibilità nuove, relativamente agli utilizzi ed allo sfruttamento dell’energia con la possibilità di fare intervenire le gomme per auto in questo discorso. È iniziata l’era dei veicoli connessi e riuscire a usare il lavoro dei giri d’auto, potrebbe essere fondamentale. Gli pneumatici diventano protagonisti grazie a delle coperture intelligenti che permetteranno di consumare molto meno rispetto a quelle classiche ed in più si avrà l’opportunità di dar luogo all’energia in grado di mantenere accesa la macchina, grazie al movimento di rotazione delle gomme. Si sta cercando di trasformare questo movimento in energia e quindi bisognerà fare in modo che le coperture siano connesse al dispositivo in modo tale da garantire la creazione di energia e rendere l’automobile molto più autonoma rispetto al passato. Si tratta di un intervento che è in grado di rendere sempre più sofisticate la struttura delle auto e di conseguenza, dargli un valore aggiunto maggiore. Bisognerà perciò dire basta al consumo energetico e alle sostituzioni di batterie per auto sempre più frequenti, tanto piuttosto si dovranno studiare nuove opzioni di pneumatici in materiali differenti.

Come funziona la gomma del futuro e come creerà energia

Uno scienziato esperto finlandese ha discusso molto sul lavoro che potrebbero fare i sensori degli pneumatici se venissero alimentati con le batterie. Infatti, questa struttura potrebbe concedere la trasmissione dei dati e per questo ci sarebbe una sorta di generatore nella copertura, che potrebbe essere fondamentale per alimentare i sistemi senza bisogno di andare in giro con le batterie. Questi sistemi sono elettromagnetici e piezoelettrici ed è proprio in questo senso, che si sta muovendo la sperimentazione. È il movimento che darà luogo perciò alla diffusione dell’energia, si potrà partire da un’applicazione per piccole zone e poi espandersi. La sperimentazione inoltre continua senza ombra di dubbio con la ricerca di un sistema in grado di creare pneumatici di gomma intelligenti con capacità di controllo e tracciatura, oltre che di generare energia in maniera automatica per l’automobile, così da renderla autonoma.

Fonte delle imagini: http://fjordland.dinstudio.se/empty_50.html